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Il gruppo DiverGente si riunisce su Zoom dal 2021 per parlare di neurodiversità, neurodivergenza e variabilità individuale unendo la prospettiva clinico-scientifica e quella politico-sociale. Ci vedremo una volta al mese, per 3 mesi, e se non ci sarai potrai recuperare la registrazione.
In questa tripletta, dopo tanti incontri di approfondimento, ci occuperemo delle basi del nostro funzionamento di essere umani: come pensiamo, cosa sentiamo e come lo esprimiamo. Se una visione normativa di come dovremmo funzionare prevede di suddividere le persone in categorie in base al loro disturbo, il paradigma della neurodiversità ci insegna che non c'è (quasi) limite alla variabilità umana!
DiverGente 9: Pensiero, Emozione, Comunicazione
Contenuti e modalità
Ogni incontro consisterà in un'introduzione scientifica e sociale al tema (40-50min), che verrà registrata e inviata via mail, e in uno spazio per discuterlo insieme (60-70min di domande e confronto), che verrà riassunto. Chi lo vorrà, potrà avere accesso anche a un riassunto in forma di pdf e uno in formato video.
Pensiero verbale e visivo: dai monologhi interiori all'iper-fantasia
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A cosa pensi quando pensi a un cane? Hai in mente la parola cane, un concetto astratto di cane, o una chiarissima immagine di uno specifico cane? E quando ragioni tra te e te, segui un discorso parola per parola o procedi per visualizzazioni? Sapresti dirlo?
Dagli anni 2000, la diffusione del pensiero per immagini di Temple Grandin ha convinto il mondo che il pensiero autistico sia visivo, e che per la maggioranza della popolazione sia verbale. Come spesso accade, la realtà è molto più complessa. Ci sono davvero funzionamenti neuropsicologici in cui il pensiero visivo è più comune? E poi: che effetto avranno queste differenze nelle nostre modalità di apprendimento?
Un viaggio alla scoperta della varietà del pensiero e dell'apprendimento umano.
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Emozioni e alessitimia: riconoscimento e dis-regolazione
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Ti capita di non accorgerti di provare rabbia? Ti è mai capitato di non sapere che nome dare all'emozione che provavi in un certo momento? La percezione delle proprie emozioni, la possibilità di comunicarle e di gestirle sono elementi cruciali per costruire il benessere individuale e relazionale. Tuttavia, questi processi sono tutt'altro che banali.
Ci sono persone che fanno davvero più fatica a dare un nome alle loro emozioni? Per quale motivo potrebbe accadere? Quali funzioni (socio)cognitive sono coinvolte? E infine: può questa difficoltà avere un effetto sulla (dis)regolazione emotiva?
Un tentativo di sintesi tra funzioni esecutive, sensorialità, stati emotivi ed empatia.
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Comunicazione tra neurotipi come questione interculturale (08/04 h20:30)
Quante discussioni non sarebbero mai avvenute se solo non avessero male interpretato ciò che intendevi dire? La psicologia e le neuroscienze hanno individuato nel tempo funzioni cognitive e aree cerebrali coinvolte nella comprensione reciproca. Ma ci sono fattori sociali, culturali e linguistici che rendono più difficile capirsi. A partire dagli studi sull'empatia tra gruppi sociali, sulla doppia empatia e sui fenomeni linguistici non letterali, rileggeremo la comunicazione tra neurotipi secondo il paradigma della neurodiversità.
Quali sono gli elementi che rendono più difficile capirsi? Ci sono persone che comprendono agevolmente solo chi è simile a loro? La risposta potrebbe essere: tutte.
Una riflessione critica sulla pragmatica della comunicazione, empatia e neuro-culture.
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FAQ - Risposte alle domande più frequenti
Quanto durano gli incontri? E le registrazioni?
Gli incontri live sono composti da circa 40-50 minuti di presentazione con le slide + circa 1h di confronto.
Bisogna mostrarsi o porre domande a voce?
Non è obbligatorio mostrarsi, neppure per fare domande o interventi. Infatti, per tutta la durata dell'incontro è attiva la chat. Le domande poste in video avranno la precedenza.
Se mi iscrivo dopo posso recuperare i precedenti?
Sì, chiunque si iscriva in qualsiasi momento entro il terzo incontro potrà recuperare le registrazioni.
Registro la presentazione e un riassunto del confronto.
Con l'iscrizione "DiverGente Focus" avrai accesso anche a un video breve di riassunto dell'intero incontro e a un breve pdf per guidarti tra i contenuti dell'incontro.
Quando e come arrivano le registrazioni?
Le registrazioni saranno disponibili sul sito in una sezione protetta da password entro 10 giorni dopo ogni incontro.
Per quanto saranno disponibili le registrazioni?
Le registrazioni saranno disponibili sul sito dalla settimana successiva a ciascun incontro fino alla fine del prossimo ciclo di incontri, ovvero fino a luglio 2025.
Con quale iscrizione avrei il quiz e l'attestato?
L'attestato di partecipazione a DiverGente si ottiene previa compilazione di un quiz di verifica che contiene ulteriore contenuto di conferma o chiarimento in base alle risposte date.
Il quiz viene inviato a chi si iscrive a DiverGente Standard o a DiverGente Focus.
O guarda che cosa ne dicono psicoterapeute, insegnanti, attiviste e studenti qui sotto!

Sara Colognesi,
Psicoterapeuta
@sara_psicologiabenessere

Barbara Centrone,
Insegnante, Dottoranda
@cosemoltoadhd

Giulia Gazzo,
Attivista autistica
@lunnylunnylunny

Caterina Appia,
Psicologa
@la_versione_migliore

Sara Piersantelli,
Insegnante
@s.bloomingheart
Trovo gli incontri di DiverGente estremamente preziosi, mi fanno sentire parte di una comunità di cittadin3 e di professionist3. Nella mia formazione clinica è stato toccata solo in maniera tangenziale la questione neurodivergenza e quando è stato fatto era in maniera superficiale o stigmatizzante. Gli incontri della dott.ssa Marocchini sono acqua nel deserto.
Da insegnante e da persona neurodivergente, non posso che consigliare a CHIUNQUE! È sempre illuminante, sia per un percorso di formazione che di autoconsapevolezza. Eleonora è estremamente preparata sullo stato dell'arte della ricerca e la sua modalità divulgativo-didattica è efficace. È molto disponibile e gentile anche nel condurre la discussione, a cui consiglio di partecipare.
Eleonora è bravissima e dà la possibilità di parlare di autismo e neurodivergenza da prospettive interessanti e di cui secondo me abbiamo davvero tanto bisogno. Il lavoro che fa con questi incontri è davvero prezioso e utile e io non posso far altro che consigliare a tutte le persone interessate a questi temi - a qualunque titolo - di iscriversi.
Vengo da una formazione psicologica in cui si parla di neuroatipicità da una prospettiva ancora fortemente patologizzante e in cui si insegnano teorie obsolete. Gli incontri tenuti da Eleonora per me sono preziosissimi perché permettono di metterle in discussione e approcciarsi a temi incredibilmente complessi senza finire disorientati, fornendo spunti per approfondire.
Eleonora è appassionata, accurata, delicata. Ogni incontro è ricchissimo di contenuti perfettamente veicolati, ma è anche una lezione di gentilezza e di accoglienza verso il prossimo, chiunque esso sia. Anche le posizioni più divergenti possono trovare in lei un fulcro di equilibrio che permette un dialogo profondo e arricchente fino all’ultimo saluto, quando cala la notte su DiverGente.
Dicono di DiverGente:
Qui sotto trovi perché dovresti fidarti di me - e qualche altro parere di chi ha già partecipato alle precedenti!
La mente dietro a DiverGente
Dottoressa Eleonora Marocchini, PhD
Psicolinguista, Dottoressa di Ricerca in Psicologia e Scienze Cognitive e Comunicatrice della Scienza. Dopo aver studiato all'Università di Pavia e alla Scuola Universitaria Superiore IUSS ha conseguito il suo Dottorato presso l'Università di Genova con una tesi di ricerca sulla comunicazione indiretta e la cognizione sociale nello Spettro Autistico e nella popolazione neurotipica.
Autrice di diverse pubblicazioni scientifiche internazionali e di "Neurodivergente" per Edizioni Tlon.
Esperta di Pragmatica Sperimentale, ha costruito la sua formazione a cavallo tra le scienze umane e le neuroscienze cognitive, cercando di conciliare obiettivi e metodi della ricerca scientifica e istanze e riflessioni delle comunità.

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